Esplorando il corpo umano, un esempio di TV intelligente
Tutte le persone che sono nate nella seconda metà degli anni ottanta, ma non solo, ricorderanno certamente un cartone animato di culto come “Siamo fatti così“, bellissimo esempio di televisione che sapeva divertire ed allo stesso tempo insegnare. I personaggi fuoriusciti dalla penna di Albert Barillé, autore televisivo e fumettista francese, oltre a rispecchiare fedelmente i principi della triade reithiana riscossero un enorme successo di pubblico. La prima serie di “Esplorando il corpo umano”, altro nome con cui è conosciuto il cartone, venne trasmessa per la prima volta in italiano dall’emittente svizzera del Canton Ticino e solo in un secondo momento Mediaset acquistò i diritti per la trasmissione su Italia 1.
I protagonisti di questo cartoon erano tutti quei componenti microscopici che contribuiscono al nostro benessere fisico e fanno si che il nostro corpo continui a funzionare nella miglior maniera possibile. Grazie a queste piccoli organismi antropomorfi abbiamo appreso come funziona una cellula o come si cicatrizza una ferita.
Mentre una voce narrante accompagna le quotidiane vicende di tutto quel piccolo ma fondamentale microcosmo che popola le nostre viscere, il personaggio principale, il vecchio saggio che conosce tutti i segreti di questa macchina perfetta che è il corpo umano è il Mastro. Egli è il capo, la persona che muove i fili e governa ponderatamente tutte le “operazioni” che si svolgono all’interno dell’organismo. Gli altri personaggi ricorrenti sono i globuli rossi, le vitamine, i linfociti, i globuli bianchi…ognuno con una propria personalità ed un proprio tratto distintivo. E come in ogni storia che si rispetti non potevano mancare i “cattivi” in questo caso personificati da Nabot e Tignoso, l’uno smilzo e l’altro corpulento, che rappresentano virus e batteri.
Esplorando il corpo umano si può definire come la sintesi del pensiero di Barillé tanto che una volta disse: “Fate in modo che i nostri bambini vogliano sapere, suscitate la loro curiosità [...] trattateli come persone con la loro propria ragione, che capiscono molto di più di quanto gli adulti vorrebbero farci credere. Essi saranno più forti per questo e ti saranno riconoscenti”. Il fumettista francese è morto nel 2009 ma il suo pensiero rimane sempre attuale.
Venti di cambiamento negli USA

Il 24 giugno 2011 segna una svolta epocale nella Grande mela, dopo anni di rivendicazioni della comunità LGBT il Senato dello stato di New York approva la legge che permette matrimoni tra persone dello stesso sesso. La storica firma al documento si deve a Andrew Cuomo, governatore democratico di origini italiane, come suggerisce il cognome.
Lo stato di New York non è il primo a ratificare i matrimoni gay negli States, i precursori furono Iowa, New Hampshire, Massachusettes e Vermont ma la ripercussione mediatica e numerica della città che non dorme mai non può lasciare indifferenti. Si tratta infatti dello stato più popoloso tra i cinque, la capitale economica degli USA e il cuore pulsante del mondo artistico e culturale americano.
L’approvazione della legge si instaurerebbe in una cornice generale di cambiamento, secondo La repubblica infatti, il 53% degli Americani sarebbero favorevoli a legalizzare le nozze omosessuali. Una ulteriore conferma potrebbe essere trovata nel “si” trasversale: 4 dei 33 votanti a favore erano senatori del partito repubblicano.
La notizia, come era logico aspettarsi, è stata accolta in maniere totalmente distinte: nel Greenwich Village si è festeggiato con musica e dimostrazioni d’affetto spontane mentre nel centro di Manhattan manifestavano i cittadini contrari alla decisione del governatore. D’altra parte la Chiesa ha ancora un peso fondamentale a New York specialmente all’interno della comunità italiana, irlandese e polacca.
Questa è solo una delle “notizie gay” che recentemente hanno visto gli Stati Uniti come protagonista, il 20 settembre 2011 è stata abolita la controversa “Don’t ask, don’t tell”, la regola che vigeva nell’esercito statunitense e che limitava l’ingresso nelle forze armate di persone apertamente omosessuali o bisessuali.
L’importanza delle vitamine
January 20, 2012 by admin
Filed under Alimentazione e Salute
L’acido ascorbico, comunemente conosciuto con il nome di Vitamina C, svolge un ruolo fondamentale nell’organismo umano. Senza questo micronutriente, risulterebbe impossibile la sintesi del collagene, una proteina che rinforza vasi sanguigni, pelle, ossa e muscoli. Una dieta ricca di frutta e verdure fresche garantisce un apporto costante di questa sostanza che abbonda soprattutto in limoni, arance, mandarini fragole, kiwi, spinaci e cavolfiori. I medici ed i nutrizionisti concordano nello stabilire come fabbisogno minimo giornaliero una dose compresa tra 50 e 60 milligrammi altrimenti le conseguenze potrebbero essere gravi; e ne sapevano qualcosa i marinai del XIX secolo, costretti a traversate oceaniche senza la possibilità di cibarsi di vegetali o frutta. La malattia dovuta alla carenza di acido ascorbico è nota come scorbuto, ed è conosciuta fin dai tempi dell’antica Grecia. La prima persona che si interessò
a questa patologia fu James Lind, chirurgo della Marina Reale inglese che ideò un intruglio composto da sidro, acido solforico, aceto, spezie, acqua di mare, arance e limoni. Questa medicazione rudimentale ebbe l’effetto sperato ed i marinai guarirono da quella terribile infermità che provocava un visibile deperimento e l’insorgere di emorragie. Oggi, pescatori e navigatori possono dormire sonni tranquilli, lo scorbuto non è più un problema per loro, le persone che rischiano di più sono gli alcolisti cronici ed i fumatori, fumare una sigaretta equivale a bruciare 25 milligrammi di vitamina C, la metà del fabbisogno minimo giornaliero.
Il retinolo, comunemente conosciuto come Vitamina A, è una sostanza presente negli alimenti di origine animale, soprattutto nel latte e nelle uova ma non solo; si trova in abbonzanza anche in alcuni vegetali come zucche, peperoni, carote e patate. La carenza di retinolo nell’organismo può portare ad un indebolimento del sistema immunitario, una predisposizione a malattie dermatologiche e ad alterazioni della vista. Se avete la pelle secca, accusate un arrossamento degli occhi e vi ammalate facilmente, molto probabilmente avete bisogno di una dieta più ricca di vitamina A; mangiando carne di fegato una volta alle settimana e facendo colazione con una fetta biscottata imburrata, potrete ristabilire la quantità minima di retinolo all’interno dell’organismo. Non esagerate però con uova e prodotti lattei in quanto ricchi di colesterolo, 100g di carote contengono 11000 uità di vitamina C contro le 3300 del burro!
Le vitamine A e C sono fondamentali per una corretta alimentazione, è importante tenerlo sempre presente. Seguire una dieta sana e varia consumando frutta e verdura in abbondanza, scongiurerà ogni possibile rischio!
Trattamenti estetici non invasivi: la radiofrequenza estetica
Forse non tutti hanno sentito parlare della radiofrequenza estetica; si tratta di un trattamento estetico non invasivo per il rinnovamento cutaneo che promette eccellenti risultati già solo dopo poche sedute dall’estetista. Ma a quali inestetismi può essere applicata questa tecnologia? Principalmente a questi:
- Cellulite
- Eliminazione delle rughe
- Miglioramento dell’elasticità della pelle
La radiofrequenza estetica svolge principalmente tre funzioni, la prima è il drenaggio. Grazie all’azione vascolarizzante del trattamento, vengono ridotti o eliminati gli inestetismi provocati dalla ritenzione idrica. La seconda funzione è quella snellente, conseguenza diretta del drenaggio e dell’ossigenazione della radiofrequenza che agisce sugli accumuli di grasso sottopelle. La ultima funzione, ma non la meno importante, è quella della tonificazione di tessuti e muscoli, riscontrabile anche dopo che si è interrotto il trattamento.
I pazienti che decidono di sottoporsi a questa terapia, dovranno recarsi da uno specialista; egli passerà un apparato collegato ad un generatore direttamente sulla zona da trattare. La macchina riscalda l’epidermide, la temperatura interna può arrivare anche a 60 gradi ed in casi eccezionali può provocare piccole scottature ma non temete, scompariranno nell’arco di una giornata. Per questo motivo è sconsigliato prendere il sole prima e dopo di ogni seduta.
Il botulino, estrema efficacia contro le rughe d’espressione
La chirurgia estetica sta diventando un fenomeno ed una spesa sempre più importante per gli italiani; e se un tempo era appannaggio per i soli ricchi e famosi oggi le cose sono cambiate parecchio, tanto che non sono solo le donne a bussare alla porta del chirurgo. Il pubblico maschile, che solamente vent’anni fa non era solito frequentare i centri di medicina estetica, è diventato anno dopo anno sempre più importante e redditizio. In america hanno addirittura coniato una definizione per descrivere questi uomini, giovani e meno giovani, desiderosi di apparire più attraenti: SIMON. Questa parola, in realtà un acronimo, sta a significare “Single, Immature, Male, Overexpectent, Narcisistic”, si tratta dei clienti più difficili da accontentare dato che questi soggetti hanno sviluppato una sorta di mania verso i loro difetti fisici veri o presunti; è quindi assodato che i trattamenti estetici sono trasversali rispetto al sesso dei pazienti.
Uno dei trattamenti più richiesti sia dagli uomini che dalle donne è il botulino, un farmaco costituito dalla tossina botulinica di tipo A, successivamente purificata e resa adatta per fini medici. La tossina botulinica pura, infatti, è uno dei veleni più potenti e pericolosi del mondo ma il suo uso a scopi medici è conosciuto fin dal 1977 quando venne usata per combattere lo strabismo. Da allora di anni ne sono passati tanti e oggi, il botulino o botox è diventato fondamentale nella chirurgia estetica.
Quando il botox viene iniettato in un paziente, la tossina purificata agisce bloccando la produzione di acetilcolina, una sostanza che trasmette l’impulso nervoso ai muscoli. Se questa sostanza viene iniettata all’interno dei muscoli facciali, riduce la contrazione degli stessi “addolcendo” le rughe d’espressione. Di conseguenza i pazienti potranno godere di un viso più giovane e rilassato e le zampe di gallina saranno solamente un ricordo.
Stop alla cellulite!
La cellulite è un inestetismo della pelle particolarmente diffuso: le sue cause? una accumulazione di grasso sottocutaneo e la ritenzione idrica. Se il fenomeno della cosiddetta pelle a buccia d’arancia è lieve e circoscritto, una soluzione potrebbe essere quella di assumere più liquidi nell’arco della giornata, usare creme apposite e sforzarsi di fare più movimento, ad esempio, lasciando l’auto in garage per le distanze più corte e preferendo le scale all’ascensore. Un ulteriore rimedio è quello di massaggiare la pelle affetta dalla cellulite con una spazzola mentre si è sotto la doccia, in questa maniera si stimola la circolazione superficiale.
Cosa bisogna fare quando queste soluzioni non sono sufficienti? Fino a poco tempo fa la risposta era solo una: la liposuzione. Solo la chirurgia estetica sembrava in grado di risolvere questo inestetismo, il grasso in eccesso poteva essere eliminato solo dopo una seduta dal chirurgo.
Per fortuna non si tratta dell’unica soluzione, un rimedio efficace e meno intrusivo esiste ed ha un nome: cavitazione. Per chi ancora non lo sapesse, si tratta di una metologia di lavoro in grado di eliminare il grasso in eccesso grazie agli ultrasuoni. Quando le cellule adipose vengono colpite, si “rompono” ed il grasso fuoriesce, entra in circolo nel sangue e viene eliminato da fegato e reni. Si tratta di una tecnologia sicura, affidabile e garantita dai ricercatori, il consiglio è sempre quello di rivolgersi a medici o centri estetici qualificati ed evitare i dispositivi e le sedute low cost. La cavitazione non produce escoriazioni o bruciature con attrezzature certificate e non è adatta a chi presenta una cellulite profonda e radicata e a chi soffre di diabete o problemi vascolari.
Il Nido d’uccello si ricopre di bianco
Le Olimpiadi di Pechino hanno regalato alla capitale cinese un bellissimo stadio:
il cosiddetto “Nido d’uccello” così chiamato per la sua particolare forma che lo fa assomigliare molto al rifugio di una famiglia di volatili.
L’enorme impianto sportivo è stato progettato dallo studio di architetti Herzog&De Meuron, gli stessi che hanno firmato l’Allianz Arena, lo stadio che ogni settimana ospita le partite casalinghe di Bayer Munich e TSV 1860 München.
Come è semplice immaginare, la struttura non è stata costruita per ospitare solamente partite di calcio, si tratta di un complesso multifunzionale. I progettisti non hanno esitato a definirlo una specie di cavallo di Troia; un luogo pubblico di facile accesso in grado di semplificare l’unione e l’aggruppamento di più persone.
In questi giorni lo Stadio nazionale di Pechino è stato trasformato in una gigantesca pista da sci; grazie alla neve artificiale molti pechinesi si possono cimentare negli sport invernali. Com’è possibile vedere dalla foto, anche all’esterno dello stadio è stata sparata la neve artificiale; a Pechino l’inverno è rigido ma nonostante questo non è comune vedere la capitale cinese ricoperta da un manto bianco. Quello che è certo è che i bambini avranno sicuramente apprezzato l’iniziativa.

