Pranzare in ufficio senza trascurare la salute
June 15, 2011 by admin
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Per molti di noi tornare a pranzare a casa è una vera utopia, e per questo sempre più frequentemente consumiamo cibi “fast”, con conseguenze nefaste sulla linea e sulla salute.
Il re del pasto rapido è il panino: ma tra i tanti pregi di questo pratico pranzo il panino è purtroppo molto calorico. Come si può rendere più light per mangiare in modo più sano? Sicuramente è importante che il pane sia integrale, e con fette non troppo pesanti.
Meglio evitare il pane in busta: i conservanti sono nemici della salute, ed anche il sapore non è il massimo per darci forza e animo in una giornata di lavoro! La farcitura non deve essere troppo grassa: meglio preferire i salumi magri, come la bresaola o il tacchino ed evitare salsine e oli.
Un panino con insalata e pomodoro, un filo d’olio e un pizzico di sale sarà perfetto! In sostituzione del panino una buona alternativa (sempre rapida e non meno appetitosa) è l’insalata! Ma attenzione: questa non sempre è dietetica come ci s’immagina!
Se scegliamo di pranzare con un’insalata dobbiamo prestare attenzione a non condirla con troppa mozzarella o avocado: la prima è troppo grassa, e il secondo è un concentrato di oli che fanno benissimo alla salute, ma meno alla linea! è meglio evitare anche la frutta secca e le noci nell’insalata: fanno ingrassare e molto spesso provocano reazioni allergiche. L’ideale è una insalata con spinaci, lattuga, pomodoro, carote e finocchio: questi ingredienti sono ricchissimi di vitamine A e C, e non fanno ingrassare! Si tratta delle migliori sostanze per stare bene e sentirsi in forma curando la propria salute, ma senza rinunciare alla gola!
Una tecnica tanto banale quanto astuta è masticare piano: questo aiuterà a sentirsi sazi più in fretta, evitando di aggiungere altri alimenti.
Se dopo qualche ora avete un assoluto bisogno di fare merenda è molto importante scegliere bene lo spuntino: la frutta è la merenda migliore perché sazia, fa bene e non ingrassa. Per renderla più appetitosa possiamo farla a pezzettini e mischiarla con uno yogurt magro (naturale e senza zucchero!) che prenderà presto il sapore di un buon gelato con la frutta a pezzi! Ovviamente è sconsigliato mangiare carboidrati a merenda, così come è meglio evitare merendine e biscotti dolci, pieni di grassi saturi.
Se abbiamo assolutamente bisogno di energie è permesso un cubetto di cioccolata 100% fondente: contiene pochi zuccheri, ed è una inesauribile fonte di energia e forza: praticamente perfetta!
Se disponiamo di un po’ di tempo è ottimo concederci un tè verde verso le 17.00: si tratta di una bevanda antiossidante, che depura tutto il corpo, ci fa stare bene, e ha straordinarie proprietà anti-invecchiamento e anti-cancro. Il te verde è talmente sano che sarebbe perfetto poterlo bere tutti i giorni, proprio come se fosse una medicina naturale e preventiva. Inoltre data la delicatezza del suo sapore non occorre aggiungere zucchero alla bevanda, ma si consiglia di berla al naturale o con una goccia di miele, che dolcifica senza ingrassare. ovviamente il tè verde non è il caso di accompagnarlo con biscotti, ma è meglio berlo solo o con wafer integrali, che non ci gonfino.
Alleviare l’acidità di stomaco
June 15, 2011 by admin
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L’acidità di stomaco è un problema che riguarda moltissima gente, ma nonostante la sua diffusione si tratta di un disturbo difficile da eliminare in modo radicale. I suoi sintomi sono nausea, pesantezza, gas e aria nello stomaco, acidità nella bocca, dolori alle spalle e al collo, pressione allo sterno.
La causa dell’acidità di stomaco non è nota, ma la maggior parte dei intomi sono legati al mangiare a la bere, all’ingestione di troppa aria e allo stress emotivo. Ovviamente uno stile di vita poco sano e l’eccesso di alcol e fumo peggiorano la situazione. Per avere un sollievo immediato dal mal di stomaco è consigliabile assumere dei prodotti antiacidi, anche naturali, da consumare all’occorrenza.
Se invece si desidera prevenire questo fenomeno bisogna cambiare le abitudini alimentari e lo stile di vita a lungo termine, apportando dei cambiamenti radicali alla propria dieta. Innanzi tutti bisogna eliminare tutti gli alimenti e le bevande che contribuiscono al gonfiore a all’acidità di stomaco, in particolare fritti e speziati, sale, carboidrati raffinati, caffè, alcol, bevande gassate e succhi di frutta.
Allo stesso modo è importante aumentare il consumo di cibi e bevande che contribuiscono ad alleviare l’acidità di stomaco: l’acqua da un grandissimo beneficio, perché aiuta ad eliminare le tossine ed i sali presenti nel lume gastrico. Assieme all’acqua le altre bevande che aiutano sono il succo di mirtillo, il tè v
erde (che aiuta il corpo nel processo della digestione, e calma lo stomaco, rilassandone i tessuti. ) e le tisane a base di menta piperita, camomilla, zenzero, radice di liquirizia che aiutano e riparano le pareti dello stomaco.
Spesso una tazza di tisana dopo cena è sufficiente ad alleviare i bruciori di stomaco. Come alimenti abbiamo l’anguria, il sedano, i cetrioli, i carciofi e la lattuga, ma anche lo zenzero, che ha dimostrato di ridurre la sofferenza e i disturbi allo stomaco. Lo zenzero fresco può essere macinato e aggiunto agli alimenti o al tè o in capsula. Le erboristerie consigliano un consumo di 500mg. di zenzero con un bicchiere d’acqua dopo ogni pasto.
Per prevenire l’acidità di stomaco è molto importante anche la modalità con cui si consuma il cibo: bisogna mangiare in quantità moderate, senza ingurgitare il cibo velocemente. Una soluzione interessante potrebbe essere quella di fare piccoli e frequenti pasti nell’arco della giornata, masticando accuratamente il cibo ed evitando di ingoiare aria. Nell’ambito della prevenzione è assolutamente opportuno curare il proprio stile di vita: evitare di fumare sempre, ma soprattutto durante i pasti, perché questo provoca l’ingestione di piccole quantità di aria che formano sacche nel tubo digerente, con la conseguente pressione del cibo. Inoltre il fumo ostacola e rallenta la digestione.
Anche la posizione da assumere a tavola è fondamentale: da seduto bisogna stare con la spalla retta, in verticale. Dedicare un po’ di tempo ad una passeggiata dopo aver mangiato è un ottimo modo per contribuire a stimolare il sistema digestivo e mantenersi in forma. Allo stesso modo dopo è fondamentale evitare attività fisica stancante dopo un pasto abbondante, e indossare indumenti stretti e scomodi. come dicevamo prima una delle cause dell’acidità di stomaco è lo stress, e per questo è assolutamente fondamentale saper risolvere il problema psicologico di base: questo ci permetterà di affrontare meglio la fame nervosa che spesso accompagna il mal di stomaco, e di poter sradicare il problema
Gli afrodisiaci
June 14, 2011 by admin
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Chi non ha mai sentito parlare del potere afrodisiaco delle ostriche o del ginseng?
Anche se si tratta solo di suggestione, il concetto di “cibo afrodisiaco” rimane molto legato al nostro sapere popolare.
Assolutamente efficace è invece la cantaridina che si ottiene riducendo in polvere, dopo averli essiccati, una particolare specie di coleottero mediterraneo; peccato però che la cantaridina possa essere mortale giacché ne basta una dose di soli 30 mg per uccidere un uomo adulto e sano…
Quindi gli afrodisiaci non esistono? Non esattamente. Se ne conoscono almeno due che si sono dimostrati efficaci e non tossici anche se non si tratta di prodotti naturali ma di derivati chimici: la fentolamina e la papaverina. Entrambe funzionano come vaso dilatatori aumentando l’affluenza del sangue ai corpi cavernosi del pene e nel caso della papaverina è necessario iniettare la sostanza direttamente nel pene (farmacoprotesi).
Non bisogna dimenticare che a meno di essere in presenza di patologie concrete gli afrodisiaci risultano il più delle volte efficaci per espresso desiderio di chi ne fa uso: si tratta cioè di un effetto placebo. Sono moltissimi gli alimenti e i ricostituenti cui la tradizione popolare conferisce il potere di “scatenare” il desiderio sessuale: il peperoncino, il corno di rinoceronte, l’asparago, il caviale e ovviamente l’immancabile mandragola solo per menzionarne alcuni.
Niente impedisce di provare uno qualunque, o più d’uno, di questi rimedi ma non bisogna mai dimenticare che l’unico vero afrodisiaco sta nell’immaginazione dei partecipanti al “gioco” del sesso.
Fitoterapia
June 14, 2011 by admin
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La fitoterapia è un metodo utilizzato da sempre per alleviare e risolvere ogni tipo di problema di salute, grazie alle piante fresche essiccate al sole e ai loro estratti naturali. Questa scienza naturale era usata già nel I secolo d.C., quando Discoride, medico e botanico greco, osservò più di 660 piante e a seguito di questi studi scrisse il più completo trattato dell’epoca classica sulle medicine erboristiche, De materia medica. Nel Rinascimento proliferarono gli orti botanici, dove si producevano e studiavano le piante officinali, ma fu grazie alla nascita della stampa che s’iniziò la pubblicazione e la diffusione di opere botaniche, contribuendo così a far conoscere la materia a un pubblico sempre più vasto.
Con il passar del tempo in buona parte la chimica soppiantò l’attenzione e l’uso per le piante naturali, ma bisogna riconoscere che negli ultimi anni l’uso delle piante medicinali è diventato uno strumento molto valido per risolvere piccoli problemi da salute o anche come alternativa vera e propria ai farmaci, come prodotti da usare in caso di convalescenza, stanchezza o carenza di alcuni elementi. Tutti i prodotti fitoterapici sono disponibili in capsule o compresse, il che semplifica moltissimo il loro utilizzo.
Per alcune piante è presenta anche la tintura madre direttamente da spalmare: si tratta di una miscela di alcol e acqua, in cui la pianta è stata immersa per un certo periodo. Il vantaggio grandissimo della fitoterapia è che si tratta di prodotti naturali, e quindi completamente privi di elementi chimici o aggressivi. Tra tutte le piante che si utilizzano per la fitoterapia pare che gli effetti dello zenzero siano assolutamente straordinari sullo svuotamento gastrico, sulla funzionalità motoria dello stomaco, sulla motilità dello stomaco, ed in generare per superare la pesantezza digestiva, la sonnolenza e l’aria nella pancia. La fitoterapia viene molto usata per combattere l’ipertensione con il biancospino. Si tratta di una delle piante più conosciute per i suoi effetti su tutto l’apparato cardiovascolare.
Utilizzando questa pianta in modo costante si ottiene una diminuzione della pressione arteriosa ed un abbassamento delle resistenze vascolari periferiche. Il biancospino è reperibile sotto forma di estratto secco, e si consiglia di assumerne mg 200 per 2-3 volte al giorno. Un’altra pianta fondamentale per il benessere fisico è la Vite Rossa, di cui è riconosciuta la sua azione protettiva sui vasi venosi e sui capillari.
Già nell’antichità si scoprì che le sostanze presenti nella pianta si fissano lentamente sulla membrana cellulare della parete vasale, e in questo modo contribuiscono a stabilizzare e proteggere le vene dalle aggressioni dei radicali liberi. Inoltre altre componenti della Vite Rossa stimolano l’attività dei sistemi enzimatici e migliorano l’elasticità dei vasi venosi. Queste azioni della Vite Rossa sono fondamentali contro i radicali liberi.
Un altro aspetto interessante della Vite Rossa è la sua capacità di diminuire all’occlusione delle arterie coronarie, che sono quelle che portano sangue al cuore. La fitoterapia è utilissima anche nella cura della pelle: si possono sfruttare le proprietà delle piante per idratare o lenire la pelle, come nel caso della calendula che grazie alle sue proprietà emollienti consolida la pelle.
Per idratare la pelle secca si potrà preparare in casa una maschera all’olio di mandorle e girasole, mentre per curarsi da bruciature, si potrà usare una foglia di Aloe Vera: questa contiene numerosi, minerali, vitamine, enzimi e zuccheri naturali che aiutano a superare l’infiammazione. Per questo si utilizza contro le ustioni della pelle o per aiutare con la pelle secca sensibile, come pianta ha curative uniche e lenitive.
L’olio d’oliva : un liquido magico!
June 14, 2011 by admin
Filed under Alimentazione e Salute
Non tutti sanno che l’olio d’oliva è un prodotto davvero magico, ricchissimo di qualità benefiche. Ovviamente l’uso più comune di questo liquido si conosce in cucina, dove viene utilizzato quotidianamente nella preparazione e nel condimento dei cibo. Ma l’olio d’oliva si rivela un prodotto favoloso da usare anche in ambito cosmetico sulla pelle e sui capelli, come rimedio naturale per la bellezza. Infatti grazie alle sue proprietà idratanti ed emollienti è utilissimo per fare degli impacchi idratanti, o come struccante: ne bastano poche gocce su un batuffolo di cotone per eliminare in modo accurato le tracce di trucco, senza seccare la pelle. l’olio di oliva si può usare anche come crema idratante, per massaggiare la pelle dopo averla pulita e asciugata: basteranno 3 minuti di massaggio per idratare a fondo ed ossigenare il derma. Trascorsi i tre minuti si potrà risciacquare il volto con acqua tiepida, e quindi pulire nuovamente con un sapone neutro ed asciugare la pelle, ormai candida e ben idratata. con l’olio d’oliva sarà possibile anche fare delle maschere per addolcire la pelle secca del viso. saranno sufficienti:
- 2 cucchiaini d’olio,
-mezzo cucchiaino di miele,
- due cucchiaini di yogurt,
tutti questi semplici ingredienti di misceleranno in un bicchiere e si stenderanno sul viso per 15 minuti.
Se la pelle è mista, grassa o impura sarà sufficiente sostituire lo yogurt con l’argilla bianca e qualche goccia di limone, che renderà più acida la crema, e quindi perfetta per una pelle meno delicata.
L’olio può essere usato anche come base straordinaria per il peeling del viso e del corpo: basta mischie 1 cucchiaino di olio d’oliva con 1 cucchiaino di bicarbonato di sodio, e strofinare delicatamente il composto ottenuto su viso e corpo.
La crema ottenuta ha proprietà schiarenti, è molto economica e si può usare anche una volta alla settimana. Ovviamente l’olio è perfetto anche per la cura dei capelli, soprattutto quando questi sono sfibrati o con doppie punte. In questo caso sarà sufficiente umidificare le mani con olio d’oliva e passarle tra i capelli, evitando di toccare il cuoio capelluto, poiché l’olio su questa parte del corpo così delicata potrebbe risultare troppo grasso. Quindi massaggiare la chioma e lasciare in posa per 30 minuti.
L’olio d’oliva sarà utilizzabile anche come antirughe: bisognerà mescolare una capsula di Vitamina E a poche gocce d’olio e lasciar agire sul contorno occhi il composto per 10 minuti: questo metodo sarà molto efficace per combattere le zampe di gallina. Allo stesso modo spalmato sulle labbra screpolate le potrà rendere morbide e lisce. L
a stessa funzione idratante si potrà usare per le mani ed i piedi: potremo utilizzare l’olio per fare uno scrub, mischiato allo zucchero, quindi massaggiare le estremità e poi indossare guanti e calzini tutta la notte. Anche le unghie possono essere rese più belle e rinvigorite immergendole ogni sera in una scodellina d’olio; se il tuo problema sono me per unghie macchiate l’azione combinata di olio e succo di limone fa miracoli.
A consolidare il valore dell’olio d’oliva ha contribuito anche un gruppo di ricercatori dell’Università di Córdoba, in Spagna. Questi hanno effettuato una ricerca e una approfondita analisi sull’olio extravergine d’oliva, ed hanno scoperto che i fenoli, sostanze antiossidanti di cui è ricco, svolgono una preziosa azione protettiva nei confronti dell’organismo. Pare infatti che i fenoli siano capaci di reprimere numerosi geni coinvolti nei processi di infiammazione.
Questo potrebbe spiegare perché consumando l’olio d’oliva si assiste ad una riduzione delle di malattie cardiovascolari.










